2009-06-07 Redazione
"Sono il dr. Bernard Nathanson, ostetrico ginecologo e l'ultimo membro fondatore vivente del gruppo NARAL, ex-direttore della Clinica abortista più grande dell'Occidente, che abbiamo fondato nella città di New York verso la fine degli anni '60. Fondammo NARAL con l'obiettivo di diffondere la nostra mentalità abortista in tutto il paese. Una delle nostre strategie, per deviare l'opinione pubblica americana, era quella di negare la verità che conoscevamo: l'aborto uccide un essere umano che esiste. Abbiamo negato questo fatto nel tentativo d'ingannare il pubblico americano e le Corti di questo paese. Io stesso sono personalmente responsabile di oltre 75.000 aborti. Questo è stato "Il più grande errore della mia vita e la legalizzazione dell'aborto è stato il più grande errore che questa nazione abbia mai concepito. Dopo 15 milioni di bambini abortiti, bisogna dire basta".
La dichiarazione su You Tube, http://www.youtube.com/watch?v=1xfEoqGeliA&eurl=http%3A%2F%2Fwww.rantrave.com%2FRant%2FGeorge-TillerAbortion-and-Murder.aspx&feature=player_embedded
Bernard Nathanson
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Bernard Nathanson (New York, 31 luglio 1926) è un medico statunitense, attivista pro-life.
Si laureò nel 1949 alla facoltà di medicina della McGill University di Montreal. Ottenne l'abilitazione alla pratica medica nello stato di New York nel 1952. Ottenne la certificazione in ostetricia e ginecologia nel 1960.
Durante gli anni giovanili si schierò decisamente in favore della libertà di scelta della donna, e realizzò un'aborto su una donna che lui stesso aveva messo incinta[1]. In seguito acquisì notorietà quando divenne membro fondatore della National Association for the Repeal of Abortion Laws ("Associazione Nazionale per l'Abrogazione delle Leggi sull'Aborto", oggi NARAL Pro-Choice America). Lavorò con Betty Friedan ed altri per la legalizzazione dell'aborto negli Stati Uniti. I loro sforzi ebbero successo quando si produsse la celebre decisione Roe v Wade. Durante un periodo di tempo fu anche direttore del Center for Reproductive and Sexual Health ("Centro per la Salute Riproduttiva e Sessuale"), la più grande clinica di aborti di New York. Nathanson ha scritto che fu responsabile di oltre 75.000 aborti durante la sua militanza per la libertà di scelta.
Negli anni '70 lo sviluppo degli ultrasuoni lo portò a riconsiderare il suo punto di vista sull'aborto, e divenne un forte sostenitore del movimento per la vita. Nel 1984 realizzò il documentario The Silent Scream, "Il grido silenzioso", che mostrava un aborto attraverso l'ecografia. Il suo secondo documentario, Eclipse of Reason, "Eclisse della ragione", analizzava invece la tematica degli aborti tardivi. Affermò anche che il numero in passato citato dal NARAL sul numero di aborti illegali erano "numeri falsi"[2].
Benché sia stato educato nell'ebraismo, si è descrito come un "ateo giudeo[3], e più tardi, nel 1996, si convertì al cattolicesimo attraverso l'incontro con l'Opus Dei. Prima di quella conversione aveva divorziato tre volte.
Nathanson ha testimoniato come esperto in molti casi di malamedicina.