2009-06-14 Redazione
La notizia è stata diffusa da Fox News solo ieri, sabato 13 giugno, ma il fatto risale al 15 maggio scorso. In Pakistan, un giovane cristiano è stato rapito, violentato e brutalmente massacrato per essersi rifiutato di convertirsi all'Islam. E come già in altri casi, la polizia non sta facendo nulla per scoprire i colpevoli. Il corpo senza vita di Tariq "Litto" Mashi Ghauri, uno studente universitario di 28 anni, è stato trovato in un canale nelle campagne di Sargodha, un villaggio del Punjab. E' stato pugnalato almeno cinque volte. Salman Nabil Ghauri, 24 anni e fratello della vittima, ha detto che i suoi rapitori "ne hanno abusato sessualmente, lo hanno torturato con un coltello sui testicoli e sui genitali. Lo hanno selvaggiamente torturato; dopo di che lo hanno accoltellato cinque volte ed ammazzato". La famiglia crede che il loro congiunto sia stato assassinato dai fratelli della sua fidanzata musulmana, Shazi Cheema, dopo averlo scoperto in una posizione "sessualmente compromettente" con la loro sorella.
Il Rev. Haroon Bhatti,un pastore del villaggio ed amico della famiglia della vittima, ha detto che i fratelli della ragazza erano andati a casa di Litto Ghauri l'11 maggio con un ultimatum: Sposare la ragazza e convertirsi all'Islam. Ghauri aveva accettato di sposare la ragazza ma non di convertirsi all'Islam. Così i cognati lo hanno rapito sotto minaccia di arma da fuoco, lo hanno trascinato in una fattoria sperduta in campagna e qui lo hanno torturato ed assassinato.
La polizia sa ma si rifiuta di arrestare gli assassini e di parlare con la famiglia della vittima. Non è in corso alcuna indagine.