2007-12-24
By Clare Peddie
Un gruppo di astronomi, con l'uso di software, ha ricreato al computer il cielo stellato del tempo in cui Cristo è nato. Le testimonianze storiche e le simulazioni al computer puntano ad una rara combinazione di raggruppamenti planetari noti con il nome di "congiunzioni", a cavallo degli anni 3 e 2 a.C.
David Reneke, redattore di Sky and Space Magazine, ha dichiarato che la maggior parte degli studiosi crede che Gesù sia nato proprio in questo periodo e, come si scopre, questo era uno dei momenti celesti più importanti degli ultimi 3000 anni. Secondo Reneke, è ora possibile "tornare indietro nel tempo ed osservare la volta celeste del tempo di Cristo" per scoprire la Stella di Bethlehem - uno dei simboli più potenti ed enigmatici del cristianesimo. Si dice che abbia guidato i re magi al luogo in cui era nato Cristo. "Con i programmi di astronomia oggi disponibili è possibile riprodurre al computer quella notte stellata esattamente com'era migliaia di anni fa".
Il 12 agosto del 3 a.C. Giove e Venere apparvero molto vicini l'uno all'altro prima dell'alba, come una brillante stella mattutina. Sarebbe stata vista in un'alba dell'est del Medio Oriente tra le 3:45 e le 5:20. Il tocco finale venne dieci mesi dopo, il 17 giugno del 2 a.C., quando Venere e Giove si unirono nella costellazione di Leo. Questa volta i due pianeti erano così vicini da sembrare un'unica stella brillante, la cosa più brillante nel cielo accanto alla luna. E' questo il tempo in cui si pensa che Cristo sia nato; i cristiani, comunque, qualche secolo dopo, nell'ambito di un mescolamento delle loro credenze con vari usi pagani, stabilirono la data del 25 dicembre.